La beatificazione di Bernardetta
Il 2 giugno 1925 nella sala del Concistoro il papa Pio XI dichiarava che si poteva proclamare Bernardetta ,beata .
La mattina della domenica 14 giugno nella festa del Santissimo Sacramento, la basilica San Pietro di Roma vibrava di gioia, brillante di luce. Sotto le sue volte e la sua cupola dorate, una folla immensa si trovava riunita ai lati di Madre Maria Teresa Bordenave, Superiore Generale della Congregazione delle Suore della carità di Nevers, e di un grande numero delle sue religiose.
Appena letto il testo della beatificazione , da ogni parte scoppiarono gli applausi. Poi ci fu il canto del Te Deum, mentre le campane di San Pietro si misero a suonare. Al tempo stesso un’immagine di Bernardetta era scoperta mostrando la veggente di Lourdes portata dagli Angeli verso la Vergine Immacolata che le tendeva le braccia. Di conseguenza, Bernardetta, onorata come beata, avrà la sua festa liturgica, il suo ufficio proprio, ovunque Roma lo permetterà. Si potranno esporre e venerare pubblicamente le sue reliquie. Inginocchiato in mezzo al coro, Pio XI si raccoglie. Qualcuno si dirige verso di lui, mentre sta completando la sua preghiera: è il più giovane dei fratelli di Bernardetta, Pietro Soubirous, viene ad offrire al capo della Chiesa una reliquia della sua madrina ora beata.
Il 3 agosto seguente, le spoglie di Bernardetta saranno deposte nel coro della grande Cappella del Convento Saint Gildard a Nevers (Francia).
La canonizzazione di Bernardetta
In quel 8 dicembre 1933, il papa Pio XI pronuncia solennemente la formula della canonizzazione di Bernardetta:
” Per onore della Santissima Trinità indivisibile, per l’esaltazione della fede cattolica e per l’aumento della religione cristiana, con l’autorità di Nostro Signore Gesù Cristo, dei beati Apostoli Pietro e Paolo e la Nostra, dopo una matura riflessione e aver spesso implorato l’aiuto divino, con il parere dei Nostri venerabili fratelli i Cardinali di Santa romana Chiesa, i Patriarchi, gli Arcivescovi e Vescovi, dichiariamo e proclamiamo Santa la beata Maria Bernarda Soubirous e la iscriviamo nel catalogo dei Santi, deliberando che la sua memoria sarà, con devozione, celebrata nella Chiesa universale il 16 aprile di ogni anno, giorno della sua nascita al cielo. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.
Al termine della Messa solenne celebrata dal papa Pio XI, viene intonato spontaneamente dalla folla il canto dell’Ave Maria dalla folla come avviene nel Santuario di Lourdes.




