L’ACQUA
Il giovedì 25 febbraio 1858, Bernardetta ascolta queste parole: “andate a bere alla sorgente e lavatevi”.
“Aqueró” (” Quella”, termine utilizzato da Bernardetta per designare la Vergine) mi dice di andare a bere e lavarmi alla sorgente. Non vedendone, mi diressi al Gave per bere. Ma mi fece cenno, con il dito, di andare sotto la roccia. Ci andai, e vi trovai un po’ di acqua, come fango, ma era così poca che appena potei prenderne nel cavo della mano. Tre volte la gettai via, talmente era sporca. Alla quarta volta, potei berla.”
Il vangelo ci riporta la scena seguente: Gesù stanco del cammino, si era seduto vicino a un pozzo. Una donna venne ad attingere l’acqua. Gesù le dice: “Colui che berrà l’acqua che io gli darò non avrà mai più sete; in cambio, l’acqua che gli darò diventerà in lui una fonte che scaturisce la vita eterna.” (Giovanni 4,14).
LA ROCCIA
È nella Grotta di Massabielle, che Bernardetta ha visto la Vergine per 18 volte.
La Bibbia ci dice che Dio è la nostra roccia. È la roccia sulla quale possiamo sostenerci.
“Lui è il mio Dio, la roccia dove mi rifugio… Viva il Signore!” Benedetta sia la mia roccia! “(Salmo 17″).
LA LUCE
Giorno e notte, d’inverno come d’estate, le candele bruciano alla Grotta. La candela è la luce della fede.
Questa luce, è il Cristo.
“Io sono la luce del mondo.” Colui che viene dietro a me, non andrà nell’oscurità; ma avrà la luce che conduce alla vita.”" ( Giovanni 8,12).
LE FOLLE
Sono sempre immense, di qualsiasi razza, lingua e nazione. I pochi pellegrini dell’inizio sono oggi 6 milioni. A Lourdes, si vive già la Chiesa, incontro nell’unità di tutti i figli di Dio dispersi.
LE PERSONE MALATE O CON DIFFICOLTA’
Dal tempo della guarigione di Caterina Latapie (verificata il 1 marzo 1858), i malati affluiscono a Lourdes, cercando la guarigione del corpo, ma soprattutto la guarigione del cuore, il coraggio di ricominciare e la gioia di vivere.
