Fatima

Santuario di Fatima

Il santuario di Fatima è il luogo di culto più importante del portogallo, si trova nella città di lCova da Iria. Noto al mondo per le apparizioni della Madonna è diventato la meta di milioni di pellegrini, che ogni anno si recano in questi luoghi per pregare e ricevere la grazia.

La basilica di Nossa Senhora do Rosario di Fatima è inclusa all’interno del complesso del santuario, proprio qui si trova la cappella delle apparizioni, il monumento al Muro di Berlino e il monumento al sacro cuore di Gesù.

La torre più imponente dell Santuario di Fatima è alta ben 65 metri, su costruita nel 1928, all’interno della basilica è spiccano ben 15 altari che dedicati ai misteri del rosario, e vi sono custodite anche le reliquie dei tre pastorelli che videro la Vergine Maria, e che furono beatificati nel 2000.

Il santuario della Madonna di Fatima negli anni ha ricevuto le visite di diversi papi, tra cui  Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco. 

 

Giovanni Paolo II è stato molto legato al santuario di Fátima, nel 1981 infatti subi un attentato proprio nel giorno dedicato alla Madonna di fatima, per questo motivo all’interno della corona della statua della Madonna di Fatima, fu fatto incastonare il proiettile estratto succesivamente al pontefice. Una statua fu eretta poco dopo in suo onore.

Il santuario di Fatima si trova vicino alla città di  Ourém, sul massicicio chiamato Estramadura, la chiesa, è preceduta da un’ampia piazza circondata da un colonnato imponente ( 200 colonne). 

All’interno la chiesa è decorata in stile secentesco, composta da un unica grande navata e diverse cappelle laterali sovrastate da ampi matronei.

All’interno di queste cappelle sono conservate le reliquie dei giovani veggenti di Fatima: Giacita e Francesco, che vennero in seguito beatificati da Giovanni Paolo II e di Lucia morta nel 2005. 

Nella cappella delle apparizioni è stata collocata la statua in Legno della Madonna di Fatima, scolpita su indicazione di Lucia, (l’ultima veggente rimasta in vita), dall’artista portoghese José Ferreira Thedim nel 1920.

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Segreti di Fatima

I tre pastorelli di Fatima

Il 13 luglio del 1917, tre giovani pastorelli, Lucia Dos Santos (10 anni), Francisco Marto (9 anni) e Jacinta Marto (7 anni) sorella di Francisco curavano il pascolo a Cova da Iria paesino vicino a Fatima. Quel giorno tutti e tre videro apparire da una nube una figura vestita interamente di bianco, che identificarono poi come la Madonna. Dopo questa prima apparizione, la Madonna incontrò i giovani il 13 di ogni mese fino ad ottobre. A loro rivelò i “tre segreti di Fatima”.

 

La rivelazione

Durante i sei mesi in cui la Madonna apparve ai giovani pastorelli, diede loro delle visioni che vennero poi divulgate al mondo come Segreti di Fatima. La prima parte del segreto rivelava ai tre giovani una visione dell’inferno che venne descritta in seguito dall’unica dei tre sopravvissuta; Lucia.

“Un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell’incendio. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento. E grazie alla nostra buona Madre del Cielo, che prima ci aveva prevenuti con la promessa di portarci in Cielo, altrimenti credo che saremmo morti di spavento e di terrore”

Primo segreto di Fatima

 

Mentre la prima parte del segreto ricorda vagamente una descrizione dell’inferno descritto da Dante nella Divina Commedia, la seconda parte del segreto di Fatima è diversa ad ha carattere profetico, con riferimenti alla guerra in corso e a una futura orribile guerra:

“Avete visto l’inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire, ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un’altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le mie richieste, la Russia si convertirà ed avranno pace; se no, spargerà i suoi orrori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace”.

Secondo segreto di Fatima

Terzo segreto di Fatima

La profezia

“Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora, un poco più in alto, un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa, che è Dio, (“qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti”), un vescovo vestito di bianco, (“abbiamo avuto il presentimento che fosse il santo padre”) insieme a vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce, venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni . Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli, ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.”

Terzo segreto di Fatima

La terza parte fu scritta in maniera successivamente alle altre due da parte di Lucia e in alcuni tratti sembra far riferimento al libro dell’apocalisse Giovanni di Patmos e all’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede Papa Ratzinger, che lo interpetò come un monito della Madonna alla penitenza. sono state però date tante interpretazioni diverse, da molti ecclesiastici e ancora oggi molti provano a dare una loro spiegazione a queste parole. È quindi corretto pensare e ritenere che il segreto nasconda un significato molto più ampio di quello che sembra ed rivolto all’intera umanità, che soltanto in futuro, potremo comprendere.

 

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