Santa Caterina d’Alessandria, la martire che convertì i romani

Santa Caterina d'Alessandria- dipinto
 

Santa Caterina d’Alessandria, viene descritta dai testi delle letteratura popolare come una bellissima diciottenne cristiana abitante ad Alessandria d’Egitto. Ed è proprio qui in questa città che la santa fu torturata e giustiziata per aver spinto i pagani verso il Messia.

Santa Caterina è infatti conosciuta come la donna che convertì tutti, tranne il proprio aguzzino. Secondo la tradizione cristiana, dopo la sua morte, il suo corpo fu portato da due angeli sul Monte Sinai.

Oggi viene celebrata in moltissime regioni d’Italia e anche all’estero il 25 novembre in occorrenza della memoria della sua morte. 

Chi era Santa Caterina d’Alessandria?

Santa Caterina d’Alessandria nacque nella capitale d’Egitto attorno al 287 d.C. Della sua infanzia, così come della sua vita si sono perse le tracce nel tempo ed è quindi difficile ricostruire la realtà storica dalle leggende popolari. Secondo la tradizione, ella era figlia del re Costa, il quale la lasciò orfana giovanissima e, per questo, fu istruita fin dalla tenera età alle arti liberali. 

Durante gli anni dell’adolescenza, Santa Caterina fu chiesta in moglie da molti uomini di spicco dell’epoca. Ella però rifiutò ogni proposta, in quanto ebbe una visione della Madonna e del Bambin Gesù che le infilava un anello al dito facendola suora. 

Il martirio di Santa Caterina d’Alessandria. 

Martirio di Santa Caterina d'AlessandriaNel 305 d.C, arriva, ad Alessandria d’Egitto, Massimino Daia, nominato governatore di Egitto, Siria e Libano. Per l’occasione si celebrano messe pagane e feste grandiose che includevano però il sacrificio di animali e schiavi alle divinità pagane venerate e osannate dai romani.

Santa Caterina sconvolta dalla notizia, decise, nel mezzo dei festeggiamenti, di presentarsi a palazzo, al cospetto nel nuovo governatore per chiedergli di rinnegare Giove, padre degli dei pagani, in favore del Signore. Massimino Daia, indignato dalle pretese della giovane, decise di convocare a corte diversi fra i più noti retori alessandrini affinché la convincessero a venerare gli dei. Ma è Santa Caterina d’Alessandria a convincere gli uomini del governatore a farsi cristiani. 

Massimino Daia, accecato dalla rabbia, decise di uccidere tutti i retori che si dichiararono seguaci della nuova fede, proponendo poi a Santa Caterina di diventare sua moglie. Ella rifiutò e, per questo, Massimino Daia la condannò a morte con il supplizio della ruota dentata, antico strumento di tortura che serviva a dilaniare le membra dei nemici.

Tuttavia, durante l’esecuzione, lo strumento di tortura si ruppe e il governatore fu obbligato a far decapitare la santa, dalla cui testa invece di sangue sgorgò latte, simbolo della sua purezza. 

Il monastero dedicato a Santa Caterina d’Alessandria

Dopo la morte, le spoglie di Santa Caterina d’Alessandria furono portate da due angeli inviati dal Signore sul monte Sinai, vicino a Gebel Musa, l’altura sui cui Mosè compose le tavole dei dieci comandamenti. In questo luogo, fra il 527 e il 565 d.C, l’Imperatore romano Giustiniano fece erigere un monastero dedicato a Santa Caterina e alle sue potenti opere caritatevoli verso i più poveri e la sua conversione.

Santa Caterina d'Alessandria- Monastero SinaiNel 2002 il monastero è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua grande raccolta di antichi manoscritti, diventando la biblioteca meglio conversata dopo quella di Città del Vaticano. 

Santa Caterina d’Alessandria come viene ricordata oggi

Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto è identificata, insieme a Santa Margherita e all’Arcangelo Michele come una delle Voci che ispirarono Santa Giovanna d’Arco.

In  Italia è patrona di numerosi comuni e città tra il nord ed il sud e anche la Francia ricorda la memoria della Santa con feste, ballate e canzoni. Inoltre durante i festeggiamenti in suo onore vengono preparati dolci e biscotti a forma di bambola, chiamati Caterine, alle bambine, mentre il corrispettivo per bambini è un biscotto o dolcetto a forma di galletto. 

The following two tabs change content below.

Gaia Donelli

Aspirante giornalista, blogger e autrice con la passione per i film in bianco e nero, la lettura, la musica rock e i frappè al cioccolato. Pubblica articoli dal 2015, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani.

1 comment to Santa Caterina d’Alessandria, la martire che convertì i romani

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

4.8 5 203
Pellegrinaggi
164
Pellegrinaggio a Lourdes dal 2 al 5 Giugno
5 5

Con questa mia desidero esprimere i più sinceri complimenti per il garbo, la professionalità, la competenza e la disponibilità con le quali Roberto ci ha accompagnato nel pellegrinaggio.
Essendo diretti in un luogo di culto e di fede, durante il viaggio sia all’andata che al ritorno, ha saputo gestire i momenti di preghiera e di approfondimenti storico culturali senza imporli ma proponendoli con garbo.
Una volta sul posto ha saputo dare ai partecipanti un quadro sufficientemente chiaro ed esaustivo della vita e …

Continua Lettura »

Leggi Tutte le Recensioni »
x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.